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Articoli
Fotovoltaico
Impianto fotovoltaico "integrato su una nuova copertura"
[02 Marzo 2009]
Prima di progettare una nuova copertura con l’intento di valutarne un’installazione fotovoltaica futura, noi di Alubel crediamo sia necessario:
1° che sia garantita la funzionalità del tetto,
- e quindi la sua impermeabilità,
- la sua durata nel tempo,
- il corretto isolamento termico e acustico.
2° garantire la produttività dell’impianto fotovoltaico nel tempo, in modo che non riduca la sua efficienza e quindi il ritorno economico,
3° garantire
- Un adeguato isolamento termico/acustico per ottenere adeguati risparmi energetici sull’edificio;
- Dove possibile, un tetto a falde inclinate per garantire il deflusso veloce delle acque e quindi una impermeabilità nel tempo assicurata;
- Un tetto a falde inclinate per creare una pendenza che favorisca l’utilizzo di pannelli fotovoltaici di maggior rendimento;
- Un tetto in cui l’impianto fotovoltaico diventerà totalmente“Integrato”, ma che nel contempo separi la “funzione tetto” dalla “funzione fotovoltaico”;
- Un tetto ventilato per compensare gli sbalzi termici stagionali e per mantenere maggiormente sane le strutture e gli elementi da fenomeni di condensa ed altro;
- Un tetto con l’impiego di materiali durevoli nel tempo che richiedano poca manutenzione e che nel contempo evitino un’eventuale corrosione dovuta dall’applicazione di strutture supplementari, forature degli elementi tetti ed altro;
- Che l’intervento dell’impianto fotovoltaico sia possibile realizzarlo anche in tempi successivi;
- Un tetto rinnovato con l’utilizzo di materiali di maggior pregio, come l’alluminio, che assicura nel tempo una durata notevolmente superiore a qualsiasi altro tipo di copertura e superiore ai 20 anni richiesti per la durata dell’incentivo: su di esso infatti si possono realizzare qualsiasi lavorazione di taglio e foratura senza provocare fenomeni precoci di ruggine.
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Impianto fotovoltaico "integrato su una copertura esistente"
[02 Marzo 2009]
Crediamo che in questo caso si renda necessaria una ancor più attenta verifica dell’affidabilità del tetto esistente: soventi sono i casi di coperture mal progettate o la cui durata non può essere garantita; in questi casi andare ad operarvici al di sopra potrebbe portare al decadimento della funzionalità del manto, con la necessità in futuro di un intervento radicale di ripristino (nel peggior caso addirittura la sostituzione).
Se consideriamo poi che il costo di una copertura resta sempre nettamente inferiore al costo dell’impianto fotovoltaico, è opportuno in primo luogo valutare attentamente quale tipo di intervento si debba realizzare sulla copertura.
Aspetti da tenere in considerazioni su coperture già esistenti:
- che la copertura si presenti in buono stato di conservazione;
- che i materiali utilizzati abbiano i requisiti per durare altri 20 anni;
- he gli elementi di copertura abbiano adeguata consistenza e determinate caratteristiche tecnico-fisiche al fine di sostenere il peso di impianti tecnici e offrano garanzia di ancoraggio per eventuali sottostrutture;
- che sia verificata la pendenza e l’orientamento del tetto stesso, al fine che risponda alle esigenze date dalla tipologia di fotovoltaico scelta;
- che sia considerato il grado di integrazione architettonica che può essere progettata (e quindi
riconosciuta dal gestore dopo l’installazione dei pannelli sul tetto esistente): lo stato di conservazione della copertura o la morfologia della stessa non sempre possono permettere una perfetta integrazione architettonica;
- che sia garantita una adeguata ventilazione sottostante (la quasi totalità dei pannelli fotovoltaici la richiede), al fine di poter “lavorare” al massimo delle proprie potenzialità; per tale aspetto deve essere tenuto in considerazione un tipo di intervento che assicuri rendimento, sicurezza ed eventuale integrazione architettonica allo stesso tempo;
- con le tecnologie e i materiali oggi disponibili si può intervenire su un tetto piano, riprogettando la struttura del manto con una copertura in cui si possa prevedere una integrazione architettonica totale dei moduli fotovoltaici;
- probabilmente da questo insieme di aspetti si potrà trarre la conclusione che un intervento radicale, dove viene prevista la sostituzione del manto di copertura, potrebbe risultare in determinati casi la soluzione più opportuna e tecnicamente valida al fine di portare anche ad un ritorno di investimento più rapido e conveniente.
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I consigli di Alubel
[02 Marzo 2009]
Vista l’esperienza maturata nel corso degli anni, riteniamo di poter consigliare la progettazione di un impianto fotovoltaico tenendo in considerazione il rispetto di alcuni fattori importanti:
- L’impermeabilità del tetto
- Gli aspetti statici di resistenza alla forza del vento
- La realizzazione di una struttura di supporto affidabile
- La qualità del materiale utilizzato nel manto di copertura: la necessità che esso abbia una vita utile di ben oltre 20 anni
- Le lavorazioni da effettuare in copertura non devono comprometterne la funzionalità richiedendone una manutenzione maggiore di quella ordinaria
Perché utilizzare l’Alluminio in copertura?
Alubel consiglia l’utilizzo dell’alluminio, perché è un prodotto leggero (circa 3 kg. al mq.) resistente, e che dura nel tempo. Sono molteplici le sue caratteristiche:
- mantiene il suo valore nel tempo;
- è un materiale ecologico, non inquina, riciclabile;
- non richiede manutenzione extra-ordinaria;
- ha ottime proprietà riflessive, facilita il controllo della trasmittanza termica;
- alluminio naturale si ossida creando un rivestimento protettivo resistente alla corrosione;
- alluminio non brucia, appartiene classe " 0 ", non sprigiona gas tossici;
- la corrugazione del sistema di alluminio Alubel 28, consente una forte resistenza ai carichi;
- l’alluminio non contiene ferro, non è soggetto quindi al fenomeno della ruggine.
In definitiva, cosa vogliamo dire?
- Che l’impianto fotovoltaico installato in copertura non può prescindere dal manto di copertura, che sia esso già esistente o di nuova realizzazione. L’affidabilità del sistema tetto deve essere garantita tanto quanto deve essere garantito il corretto funzionamento del generatore di energia.
- Eventuali problemi generati da una cattiva progettazione e installazione dell’apparato fotovoltaico possono incontrare poi difficoltà ulteriori nell’effettuare manutenzioni e riparazioni arrivando fino alla soluzione ultima della sostituzione dell’impianto stesso.
In sostanza, l’INVESTIMENTO FOTOVOLTAICO è strettamente correlato all’AFFIDABILITA’ DEL TETTO
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Sistemi integrati Eneral
[02 Marzo 2009]
I sistemi integrati ENERal proposti da Alubel rispondono ai requisiti previsti dal GSE (Gestore Servizi Energia) ai fini dell’integrazione architettonica, pur mantenendo separata la funzione del tetto da quella dell’impianto fotovoltaico.
Le principali caratteristiche sono:
- I sistemi di Alubel, opportunamente studiati e progettati, possono consentire una integrazione totale dell’impianto;
- l’impianto fotovoltaico ed i relativi sistemi sono separati rispetto alla funzione del tetto e quindi applicabili anche in tempi successivi;
- flessibilità nella progettazione del tetto e dell’impianto fotovoltaico;
- sistemi applicabili anche su tetti già esistenti;
- possibilità di applicarli anche su parziale superficie del tetto pur mantenendone la sua integrazione con esso;
- semplicità di installazione, con la modularità e la componentistica dei sistemi Alubel.
Che cos’è il fotovoltaico…
- Un impianto che produce energia
- La legge consente determinati benefici economici attraverso tariffe incentivanti, a secondo delle modalità di installazione dell’impianto e della potenza dell’impianto stessoù
I vantaggi economici di un impianto fotovoltaico…
- Al fine di ottenere i migliori benefici da parte del Gestore del Servizio Elettrico, è opportuno (ove possibile) cercare una integrazione architettonica dell’impianto generatore di energia con la copertura: in questo modo, oltre a soddisfare esigenze di tipo estetico, sarà possibile ottenere maggiori incentivi e permettere un più rapido ritorno dell’investimento.
- “ Integrare architettonicamente” significa infatti trovare il giusto equilibrio tra aspetti tecnici, estetici e funzionali dei componenti dell’impianto fotovoltaico con quelli dell’involucro edilizio.Tutto questo dovrebbe avvenire senza pregiudicare o compromettere le caratteristiche funzionali del manto di copertura, che sia esso già esistente o di nuova realizzazione.
Analisi dei problemi e dei rischi
L’esperienza di Alubel e del proprio staff tecnico ci insegna ad operare su un tetto con molta prudenza: la copertura è una parte estremamente importante di un edificio, che ricopre sì un aspetto estetico di “involucro”, ma che deve proteggere allo stesso tempo l’edificio dalle differenti condizioni climatiche e relativi fenomeni meteorologici nei diversi mesi dell’anno.
Per questo, noi di Alubel, crediamo che ogni intervento in copertura dovrebbe tenere in considerazione diversi fattori:
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Il costo di un impianto fotovoltaico è notevolmente superiore rispetto a qualsiasi tipo di copertura, indipendentemente dalla scelta del materiale da adottare per la realizzazione della stessa;
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Integrare un impianto fotovoltaico in una copertura, significa, nella maggior parte dei casi, utilizzare quest’ultima come “base” d’appoggio per il convertitore di energia;
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Le principali funzioni di una copertura sono:
- proteggere l’immobile dalle intemperie assicurando la perfetta tenuta idrica ad ogni situazione atmosferica;
- garantire la durata nel tempo del “sistema tetto”: quest ultimo infatti avrà una vita presumibilmente maggiore dell’impianto fotovoltaico stesso.
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L’applicazione di un generatore di energia al di sopra di una copertura comporta la necessità di “operare in quota”, andando a gravare sulla copertura stessa con sottostrutture e pannelli più o meno pesanti, i quali sovente necessitano per i loro sistemi di ancoraggio di andare a creare fori nel manto.
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Bisogna ricordare che ogni foro su un elemento di copertura esistente o di nuova realizzazione può risultare:
a) un rischio di infiltrazione di acqua;
b) un punto nel quale si mette a nudo lo strato protettivo ultimo della copertura, e che quindi può portare (a seconda del materiale utilizzato) al precoce rischio di formazione di ruggine, con conseguenza di riduzione di durata nel tempo del sistema tetto.
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Impianti tecnici da installare sopra al tetto comportano la necessità della copertura di sopportare camminamenti (e quindi carichi gravanti) di personale con frequenza superiore a quella della normale manutenzione: si rende quindi necessario disporre di elementi di copertura scelti e progettati coerentemente alle esigenze.
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