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 Tek28 - il profilo Alubel 28 ad alta resistenza - Presentazione
Tek28 - il profilo Alubel 28 ad alta resistenza |  |

Profilo TEK28 - sezione trasversale
Lastra grecata coibentata TEK28 indicata per:
- coperture industriali e civili e per il risanamento di vecchi tetti
Lavorazioni eseguibili sul profilo coibentato TEK28:
- tacchettatura
- calandratura
Pendenza minima
- 7% ( pendenza subordinata alla lunghezza della lastra. Condizioni tecniche vincolate a parametri riportati nelle specifiche documentazioni tecniche)
- A) profilo metallico Alubel 28*
- B) poliuretano espanso ad alta densità
- C) pellicola poliuretanica, tessuto o alluminio centesimale
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Profilo coibentato TEK28 disponibile in:
- alluminio naturale
- alluminio preverniciato
- acciaio preverniciato
- aluzinc
- rame
- inox
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Sovrapposizione laterale di una greca e mezzo

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Caratteristiche tecniche:
- riduzione del rumore
- riduzione effetto condensa
- ottima pedonabilità
- riduzione danni da grandine
- eliminazione del ponte termico
- eliminazione coppie galvaniche
- effetto tetto caldo ventilato
Colori standard profilo coibentato TEK28:
Alluminio preverniciato
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RAL 3009
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Rosso Siena
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RAL 9002
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Bianco grigio
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Lamiera preverniciata
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RAL 3009
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| Rosso Siena |
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RAL 9002
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| Bianco grigio |
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Colori speciali profilo coibentato TEK28:
Alluminio preverniciato
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Rame grest
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RAL 3009
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| Verde muschio |
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RAL 8017
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Testa di moro
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RAL 5010
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| Blu genziana |
RAL 7016
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| Grigio antracite |
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RAL 9006
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| Silver |
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Lamiera preverniciata
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RAL 6005
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| Verde muschio |
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RAL 5010
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| Blu genziana |
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RAL 8017
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| Testa di moro |
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RAL 9006
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| Silver |
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Caratteristiche tecniche:
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Riduzione del rumore
La copertura di un edificio costituisce una parte importante di quel perimetro dell'edificio da difendere e isolare dal rumore esterno. La particolare tecnologia produttiva alubel permette di arricchire i 5 o 6 decimi di metallo, di 10 mm di poliuretano espanso ad alta densità perfettamente aderente alla lamiera utilizzata (alluminio, acciaio preverniciato, rame ecc.). Questo processo produttivo permette di ottenere una copertura metallica che all'impatto della pioggia o della grandine non emette vibrazioni, evitando l’effetto diapason. Si ottiene così un emissione ovattata molto simile alle coperture in laterizio. Infatti per assorbire il rumore è opportuno realizzare un pacchetto di copertura costituito da un insieme di componenti dalle caratteristiche fisiche differenti e possibilmente di diverso spessore.
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Riduzione effetto condensa
Nel sistema composito di Tek 28, il poliuretano adempie a diverse funzioni tra le quali quella di limitare l’effetto condensa. La soluzione a questo problema avviene perché all’interno della copertura lo strato di poliuretano, la cui funzione è di avere un’elevata inerzia termica, interrompe il contatto tra l’ambiente interno e la lamiera esterna di copertura, impedendo al vapore acqueo di incontrare una superficie fredda e di conseguenza di condensare.
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Ottima pedonabilità
L’utilizzo delle semplici lamiere metalliche in copertura spesso incontra difficoltà nel garantire un’efficiente resistenza al calpestio: una copertura deve garantire la pedonabilità anche nel corso del tempo per permettere una corretta manutenzione necessaria per assicurare lunga vita al tetto. Utilizzando alcuni materiali più “dolci” spesso aumenta il rischio di creare “ammaccature” che anche se non inficiano la funzionalità del sistema tetto, creano inestetismi permanenti a livello della copertura. Soluzioni per questo importante problema sono quelle di aumentare la “consistenza” del piano di calpestio: ciò lo si può ottenere aumentando lo spessore dello stesso, accrescendo lo spessore della lamiera di copertura o associandola in un “corpo unico” con un altro materiale con una determinata consistenza o densità.
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Riduzione danni da grandine
Un chicco di grandine può avere dimensioni che normalmente varia da 0,5 a 2 cm di diametro; gli effetti che possono derivare dall'urto della grandine sugli elementi di copertura dipendono dal materiale utilizzato. Le coperture in laterizio, per esempio, sono dure ma non riescono ad assorbire l’urto, risultando fragili al punto di incrinarsi, creparsi e rompersi. Le coperture in metallo, invece, sono malleabili, non si spezzano e assorbendo l’urto si ammaccano ma non perdono la funzione di tenuta alle intemperie. Lo strato monolitico di poliuretano espanso ad alta densità, perfettamente aderente al metallo di Tek28 partecipa all’assorbimento dell’urto del chicco di grandine attutendo o eliminando il pericolo di ammaccature.
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Eliminazione del ponte termico
Nelle struttura metalliche è fondamentale isolare il manto di copertura dalla sottostante struttura metallica. L'impiego di Tek 28 con il suo strato protettivo che riveste all'intradosso la lamiera, riduce del 30% circa il carico termico che grava sulla superficie del pannello stesso e attenua notevolmente i ponti termici, costituendo una barriera alla dispersione del calore.
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Eliminazione coppie galvaniche
Il fenomeno si manifesta quando, in presenza di soluzioni elettrolitiche, si trovano a contatto due metalli diversi, per cui fra questi si determina una differenza di “potenziale”. Il comportamento della coppia bimetallica è quello di una pila con un metallo che funziona da anodo e l'altro da catodo, comportando nel tempo una dissoluzione più o meno pronunciata della parte anodica. Questo tipo di corrosione prende il nome di “corrosione galvanica”. L’applicazione di uno strato di poliuretano permette di evitare qualsiasi contatto tra la lastra e la struttura sottostante.
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Effetto tetto caldo ventilato
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Ulteriori vantaggi sull'impiego di Tek 28 si possono ottenere nella progettazione di un pacchetto di copertura ventilato. Benefici su Effetto tetto caldo - ventilato Un tetto ventilato si può chiamare tale quando il manto di copertura si distacca dallo strato isolante creando un'intercapedine che permetta ad un flusso omogeneo d'aria di circolare dalla gronda fino al colmo. Va ricordato che l'intercapedine non deve essere inferiore a 5/6 cm.,e in presenza di buona pendenza. La costante e consistente circolazione d'aria, sottrae il calore trasmesso dal manto di copertura, preservando dal surriscaldamento gli strati sottostanti. E' risaputo che lamiera di metallo esposta ai raggi del sole su un tetto si surriscalda anche il doppio del valore della temperatura stessa. Ad esempio in estate se la temperatura esterna è di 30°, la lamiera del tetto può raggiungere anche 60° o oltre, soprattutto se è di tonalità scura. Ciò significa che in presenza di un pacchetto ventilato la temperatura dell'aria della stessa intercapedine risente della temperatura alta della lamiera. Questo fenomeno certamente riduce i benefici del tetto ventilato.
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L'impiego di Tek 28 composto da uno strato di poliuretano ad alta densità porta a ridurre lo sbalzo termico nell'intercapedine della ventilazione e di conseguenza consente allo strato isolante di dare risultati nettamente superiori. Questo è un vantaggio significativo per creare un comfort abitativo migliore. In sostanza Tek28 permette di impedire significativamente la trasmissione del calore assorbito dalla lastra all'interno dell'intercapedine di ventilazione. La ventilazione incrementa e potenzia le caratteristiche dell'isolante, espellendo quindi il calore dal colmo. Il disegno sotto riportato mostra la sezione di un corretto pacchetto di copertura dove è stato considerato la risposta ai quesiti sopra indicati.
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